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Apuleio

Con riferimento a Lucio Apuleio scrittore, filosofo, retore, mago e alchimista romano di scuola platonica. Suggerisce libri ai cultori dell’antichità e agli appassionati della lettura.



I libri di Apuleio: Sette favole per sette sere. Tra fiaba e racconto Stampa E-mail
Apuleio
Scritto da Alfredo Damiano   
Venerdì 23 Settembre 2011 17:00

http://ilmiolibro.kataweb.it/storage2/output/%5C58317580%5C282206%5C282206_copertina_anteprima.jpg"Sette favole per sette sere" si inserisce a metà tra la poesia e il racconto, oscillando o ponendosi su di una linea di osmosi tra poesia in prosa e prosa poetica.

Tre buoni motivi per leggerlo: leggerezza, semplicità, ariosità. I personaggi si collocano nella tradizione classica da Esopo a Fedro, a La Fontaine, presentando una struttura favolistica orginale.

Occorre distinguere tra favole e fiabe perchè sono due generi letterari diversi: i personaggi delle fiabe sono fantastici, mentre quelli delle favole sono realistici e sono animali con il linguaggio e i difetti degli uomini. Tuttavia molti sono i punti di contatto, poichè il termine latino fabula indica in origine la narrazione di fatti inventati.

L’autrice - Michela Maffei - sottolinea, però, al termine della prefazione che “Fatti e personaggi sono realmente esistiti. M.M.”, collocando esplicitamente le storie su di una linea di confine non ben definita in cui si rincorrono realtà e fantasia.

In questa raccolta entrano in scena gli elementi costitutivi dell’universo: acqua, terra, fuoco ed aria : il contrasto tra l'ariosità e la densità, l'unione degli opposti, la conciliazione dei diversi, lo scioglimento delle contraddizioni. I simbolismi indicano il radicamento alla terra e alla vita materiale nel suo significato migliore: è la bellezza dell'esistenza che genera tensione e spinge a cercare qualcosa di più alto.

Nella prima favola, “La nuvola e il fiore”, Nuvola è fatto della stessa essenza di Fiore, perché ambedue vivono di leggerezza e di evanescenza, di mutamento: il sole, il vento, le stagioni, luce e buio. Fiore è però radicata alla terra, una terra che impedisce a Fiore di raggiungere Nuvola (non il contrario), una terra con le esperienze terrene e anche i bisogni, le necessità, il quotidiano, avvenimenti che legano ad una realtà materiale non sempre spiacevole o dolorosa, al contrario talvolta bella, ma purtroppo come una zavorra, un impedimento verso momenti più elevati, leggeri e forse superiori.

Nuvola è un sogno, un ideale, troppo lontano da Fiore, è fatto di materia diversa, vive in un ambiente diverso, vive in maniera diversa e resterebbero separati se questo ideale non si sacrificasse per precipitare sulla terra a materializzarsi in una cosa diversa e "sporcarsi di materia" (l'acqua che è almeno tangibile e vicina).

È una poesia ariosa come il cielo dello sfondo e luminosa come le giornate di primavera descritte. La terra lega e impedisce di volare. Leggendo si sente il calore della terra sotto i piedi e gli occhi si riempiono di luce di quel cielo azzurro. Ad un certo punto si sente il cuore delle api e delle formiche. Questa poesia si legge in un soffio d’intensità. Scrivendo d'amore si rischia con facilità di scadere nel banale, ma non succede mai in questo caso.

Per scelta della scrittrice il libro può essere ordinato on line su http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=641484 e anche nelle librerie laFeltrinelli.

 
I libri di Apuleio: Da Petrosino a Borsellino Stampa E-mail
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Scritto da Vanessa Collini   
Venerdì 02 Settembre 2011 16:55

Sabato 3 settembre l’assessorato cultura e il forum dei giovani nell’ambito delle iniziative dedicate alla legalità di Montecorvino Rovella (Salerno) presentano il volume "Da Petrosino a Borsellino" di Francesco Casale.

L’appuntamento è alle 20.30 a piazza Belvedere di Montecorvino Rovella (Salerno), accanto al municipio. Saluti: la delegata alla cultura Marisa Stabile,  il presidente del forum dei giovani Lazzaro Vassallo, il sindaco Giuseppe D’Aiutolo. Interventi: il giornalista e studioso Mariano Iodice, docente di filosofia Lella Capodanno, Giovanni Melito pronipote di Joe Petrosino, l’autore Francesco Casale.

Il libro scritto dal professore Francesco Casale ripercorre la vita di Joe Petrosino, poliziotto italo-americano originario di Padula ucciso in un agguato dalla "mano nera" a Palermo nel 1909 e arriva ai martiri dei giorni nostri, Falcone e Borsellino, attraverso un itinerario storico dedicato a tutte le vittime di mafia e ai martiri per la giustizia.

Il celebre personaggio fu antesignano della lotta alla mafia ed dell’impegno per la legalità, ma ripercorre anche la sequenza delle principali vicende storiche e tragiche della mafia in Italia, il fenomeno dell’emigrazione italiana in America tra il XIX e il XX secolo.

Il volume ha una originale peculiarità consistente nell’indicare al lettore una linea di continuità ideale tra colui che per primo seppe intuire la pericolosità della mafia e quanti dopo di lui sono stati protagonisti della lotta per la giustizia e la legalità nel medesimo solco cogliendone analogie e particolari delle loro comuni e tragiche vicende che attraversano un secolo della nostra storia. Da Petrosino a Borsellino_locandina

Arricchendo la narrazione dei fatti con spunti e riflessioni critiche, con un continuo confronto e finestre aperte sull’attualità, il testo prende come termini di riferimento temporale ed ideale due figure distanti nel tempo ma vicine per molti versi ed attuali, figure di due grandi meridionali come di eroi della tragedia greca il cui tragico epilogo delle loro luminose esistenze ha rispettivamente aperto e chiuso un secolo di lotta alla mafia mettendo in risalto anche il comune patrimonio di fede e civiltà cristiana cui hanno attinto con una testimonianza per il bene comune che insegna ad opporsi ai disegni delle forze del male ed a sperare “fondatamente” che il male, in tutte le sue forme, non è la parola definitiva sulla vita dell’uomo e dentro la sua storia.

Il volume reca la prefazione di Manfredi Borsellino figlio del compianto ed indimenticato magistrato martire per la giustizia e brevi contributi dell’On Cirielli Presidente della Provincia, della dottoressa Conti Sovrintendente ai beni librari, musei e biblioteche della Regione Campania, del giornalista Eugenio Ciancimino amico personale di Paolo Borsellino, oltre che, qua e là, testimonianze inedite del pronipote e presidente onorario dell’Associazione “Petrosino” Giovanni Melito Petrosino.

Le 251 pagine dell’opera sono corredate da un ricco apporto iconografico e da una interessantissima appendice documentale oltre che da una significativa indicazione bibliografica, indice dei nomi e note esplicative a piè pagina frutto di una scrupolosa ed appassionata ricerca.