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Il sindacato inglese dei calciatori ha esortato i proprietari americani del Liverpool a prendere provvedimenti nei confronti di Luis Suarez squalificato per 8 giornate a seguito di insulti razzisti durante il match con il Manchester United dello scorso ottobre.
Sabato ancora un brutto gesto: nel pre-partita della sfida di Premier League contro il Manchester United Suarez non ha voluto stringere la mano a Patrick Evra, capitano di colore, durante il tradizionale scambio di saluti fra giocatori prima dell'inizio della sfida (nella foto).
Evra ci è rimasto visibilmente male, tanto da provare invano ad afferrare il braccio dell'avversario, che tira dritto con lo sguardo rivolto in basso. Successivamente ci sarebbero stati anche degli scontri tra i giocatori delle due squadre nel tunnel che porta agli spogliatoi all'uscita prevista tra il primo e il secondo tempo.
Sir Alex Ferguson, manager scozzese del Manchester United, ha affermato: “Luis Suarez è una disgrazia per il Liverpool. Non dovrebbero permettergli di giocare più per il Liverpool. Avrebbe potuto causare una rissa”. Anche se la punta uruguagia del Liverpool ha chiesto scusa ad Evra per il rifiuto di stringergli la mano avvenuto sabato, il direttore esecutivo Gordon Taylor ha definito la condotta di Suarez “irrispettosa, inadeguata e imbarazzante”.
Il primo ministro britannico David Cameron ha deciso di convocare un vertice a Downing Street sul razzismo nel calcio, dopo che Fabio Capello si è dimesso da tecnico della nazionale inglese per gli strascichi del caso Terry ma anche dopo il gesto di sabato di Suarez. |